Hai una domanda?
Messaggio inviato Chiudi

Professione brand journalist. Il giornalismo d’impresa

Brand journalism

In pochi anni il brand journalism o giornalismo d’impresa è diventato uno dei settori più importanti del giornalismo, il fulcro della comunicazione di marchi e aziende. Ma che cos’è esattamente il brand journalism? E come applicano le aziende il giornalismo ai loro contenuti?

Definizione di brand journalism

Il brand journalism si occupa di creare contenuti giornalistici di alta qualità per raggiungere gli obiettivi di marketing e di comunicazione di un’azienda.

Il nocciolo della questione è creare contenuti che mettano al primo posto il pubblico, non l’azienda. Ciò che il pubblico vuole sentire da un’azienda potrebbe non corrispondere a ciò che l’azienda vorrebbe scrivere: il brand journalist deve colmare questo divario.

Un brand journalist, miscelando strumenti di giornalismo e di marketing, usa i prodotti e i servizi aziendali per raccontare le storie che le persone vogliono leggere. Creando contenuti accattivanti, le aziende traggono vantaggio dalla fiducia generata dal coinvolgimento dei consumatori.

Un esempio pratico? Una società di abbigliamento outdoor che desidera promuovere la sua linea di giacche impermeabili. Invece di pubblicizzare direttamente le proprie giacche, decide di adottare una strategia di brand journalism. Crea una serie di articoli e video che esplorano viaggi e avventure all’aperto in luoghi con climi estremi, come le escursioni in montagna o le spedizioni in kayak attraverso fiumi impetuosi.

Questi contenuti non sono solo pubblicità per le giacche impermeabili del marchio, ma sono storie coinvolgenti che mostrano le sfide e le emozioni di vivere all’aria aperta in condizioni difficili. Gli articoli potrebbero includere interviste con esploratori o guide esperte, consigli pratici per affrontare il maltempo e recensioni sulle migliori attrezzature da esterno. Attraverso questa strategia di brand journalism, la società non solo fornisce valore aggiunto al proprio pubblico, ma anche costruisce un legame emotivo, associando il marchio a esperienze avventurose e autentiche.

Un altro esempio di brand journalism potrebbe essere una società che pubblica articoli approfonditi e informativi sul proprio settore di competenza, offrendo consigli pratici, interviste con esperti del settore e analisi di tendenze. Questi contenuti non promuovono direttamente il prodotto o il marchio, ma costruiscono fiducia e autorità nel settore. O ancora una casa automobilistica che pubblica reportage giornalistici su viaggi avventurosi o sulle innovazioni nel settore automobilistico. In entrambi i casi, l’obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico attraverso contenuti di qualità, anziché semplici annunci pubblicitari.

Creare ottimi contenuti è difficile e fornire ottimi contenuti in modo coerente attraverso processi consolidati è ancora più complesso. Tuttavia, è quello che serve se vuoi portare il tuo marchio da buono a eccezionale nell’ambiente attuale della comunicazione.

James Keady, McLaren Automotive

Come lavora un brand journalist?

Esploriamo più da vicino come si svolge il lavoro di di un brand journalist:

  1. Ricerca e ideazione dei contenuti. Un brand journalist trascorre del tempo nella ricerca di storie interessanti e rilevanti per il pubblico del marchio. Questo può implicare l’analisi delle tendenze di settore, la ricerca di nuove sfide o problemi che il pubblico potrebbe affrontare, o l’individuazione di momenti significativi legati al marchio stesso.

  2. Produzione di contenuti multimediali. Il brand journalist crea contenuti in diversi formati, che possono includere articoli, video, podcast, infografiche, e altro ancora. Ogni formato è scelto per meglio comunicare la storia che si vuole raccontare e per coinvolgere il pubblico in modo efficace.

  3. Collaborazione interfunzionale. Lavorare come brand journalist significa spesso collaborare con altri team all’interno dell’azienda, come marketing, comunicazione, pubbliche relazioni e team creativi. Questa collaborazione è essenziale per assicurare che i messaggi del marchio siano coerenti e allineati con gli obiettivi generali dell’azienda.

  4. Distribuzione dei contenuti. Una volta creati i contenuti, il brand journalist si occupa di distribuirli attraverso i canali appropriati. Questo può includere il sito web dell’azienda, i social media, newsletter, eventi aziendali e altri canali di comunicazione.

  5. Analisi e ottimizzazione. Misurare l’efficacia dei contenuti è fondamentale per un brand journalist. Monitorando le metriche di performance come visualizzazioni, engagement, condivisioni e conversioni, è possibile valutare l’impatto dei contenuti e apportare eventuali miglioramenti.

  6. Costruzione del brand. Uno dei compiti principali di un brand journalist è contribuire a costruire e mantenere l’immagine e la reputazione del marchio. Ciò significa creare contenuti che rispecchino i valori e la personalità del marchio e che contribuiscano a consolidare la fiducia e la fedeltà dei clienti.

Qual è il percorso formativo di un brand journalist?

Diventare un brand journalist richiede una combinazione di competenze giornalistiche, capacità di storytelling e una profonda comprensione del marchio e del settore in cui opera. Ecco alcuni passaggi che puoi seguire per intraprendere questa carriera:

  1. Formazione giornalistica. Acquisisci competenze di base nel giornalismo, come ricerca, scrittura, interviste e editing. Puoi frequentare corsi di giornalismo presso università, istituti o online, oppure iniziare a praticare da autodidatta.

  2. Conoscenza del settore. Sviluppa una solida comprensione del settore in cui desideri operare come brand journalist. Questo significa conoscere a fondo il marchio per cui lavori, così come le tendenze, le sfide e le opportunità nel settore.

  3. Capacità di storytelling. Impara a raccontare storie coinvolgenti e rilevanti che catturino l’attenzione del pubblico. Utilizza tecniche narrative efficaci e cerca di trasmettere emozioni e autenticità nei tuoi contenuti.

  4. Padronanza dei mezzi di comunicazione. Familiarizza con diversi formati di contenuti, come scrittura, video, audio e immagini. Ogni piattaforma ha le proprie peculiarità e pubblicare su più mezzi può ampliare la portata dei tuoi messaggi.

  5. Connessione con il pubblico. Comunica con il tuo pubblico attraverso i social media, blog aziendali o altri canali di comunicazione. Ascolta i feedback e partecipa alle conversazioni per capire meglio le esigenze e gli interessi del tuo pubblico.

  6. Collaborazione interfunzionale: Lavora a stretto contatto con i team di marketing, comunicazione e pubbliche relazioni per garantire coerenza e allineamento nei messaggi del marchio.

  7. Monitoraggio e valutazione. Misura l’impatto dei tuoi contenuti attraverso metriche come visualizzazioni, engagement e conversioni. Utilizza queste informazioni per ottimizzare la tua strategia e migliorare le prestazioni dei tuoi contenuti.

  8. Aggiornamento continuo. Rimani sempre aggiornato sulle ultime tendenze nel giornalismo, nel marketing e nel settore di riferimento. Partecipa a conferenze, leggi libri e segui corsi di formazione per migliorare costantemente le tue competenze.

In sintesi, il lavoro di un brand journalist è una combinazione di giornalismo, marketing e comunicazione strategica. È una professione dinamica e stimolante che richiede creatività, capacità di analisi e una profonda comprensione del pubblico e del settore di riferimento.

Ultimi articoli

Storytelling

Storytelling. Tendenze e umori

Narrare storie è una delle caratteristiche più umane, quella che più ci definisce come specie. Da sempre ci raccontiamo storie per distrarci, per motivarci o anche

Professione fotoreporter

Il fotogiornalismo

Un’immagine vale più di mille parole. Il fotoreporter racconta le storie e documenta gli eventi attraverso le immagini.

Che scrittore sono

Che tipo di scrittore sei?

Che tipo di scrittore? Come scrivi? Sei un pianificatore o improvvisi? Segui una scaletta o segui l’intuito, l’ispirazione?

Share: